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Crostata semi crudista ai mirtilli

Da qualche giorno, forse per una voglia di sperimentare cose nuove, o forse perché questa quarantena mi ha succhiato un sacco di energie e avevo bisogno di un reset, mi sono lanciata in una sfida “crudista”. Lo metto tra virgolette perché sto ancora imparando e tante cose le scopro giorno dopo giorno, come per esempio che i fiocchi d’avena – che io pensavo fossero chicchi d’avena crudi passati a una macchina detta appunto fioccatrice –  (bio o meno che siano) vengono prima cotti a vapore e quindi non possono essere considerati alimenti crudisti.

Questa crostata è nata da un esperimento venuto male ecco perché è “quasi” crudista ma ovviamente, capito il mio errore, vi dirò anche come non commetterlo, nel caso vogliate fare un dolce che sia raw al 100%.

Tornando alla mia sfida, sono ormai al 6° giorno e tirando le somme posso dire che non ho avuto fame, non mi sono sentita stanca e mi sono divertita un sacco a preparare nuove ricette mai sperimentate prima. Credo che continuerò ancora per qualche giorno, perché ci sono ancora alcune ricette che voglio assolutamente provare. La dieta crudista è un regime alimentare che si basa sull’assunzione di alimenti non cotti per preservarne le caratteristiche nutrizionali, con un’eccezione per le bevande, che possono essere riscaldate fino a una temperatura massima di 40°C. In questi giorni ho riempito il frigo di infinite verdure, fruttasemi oleosi e noci di tutti i tipi. E ho di nuovo messo sul piano della cucina estrattore ed essiccatore, dulcis in fundo sto provando a far germogliare i ceci, perché ho letto che è possibile farci un humus delizioso… ma questo farà parte di un prossimo episodio!

Immagine di una fetta di crostata quasi crudista alla crema

Crostata alla crema con mirtilli

Ricetta della crostata semi crudista ai mirtilli

Ma torniamo alla crostata. È semplicissima da fare ma avrete bisogno di un blender, o quantomeno di un buon robot da cucina in grado di frullare ad alta velocità.

Ingredienti
Per la crema

  • 200 g di anacardi messi a bagno in acqua fredda per almeno 2 ore
  • 1 limone (succo e buccia grattugiata o se preferite potete usare una bacca di vaniglia al posto della buccia di limone)
  • 1 pizzico di sale marino
  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • dolcificante a piacere (io ho utilizzato 3 cucchiai di sciroppo di agave)

Per la base della crostata

  • 1 tazza di fiocchi d’avena (da sostituire se seguite una dieta crudista)
  • 1/2 tazza di noci
  • 1/2 tazza di cranberry (mirtillo rosso americano)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • buccia di limone
  • Mirtilli freschi per decorare

Potete sostituire la tazza d’avena con altre noci a piacere e volendo come mandorle e anacardi (non messi a bagno)

Vi serviranno: una piccola Tortiera con cinghia + un buon Frullatore

Se avete preparato tutti gli ingredienti e strumenti necessari… il più è fatto!

Iniziamo la preparazione.
Per la crema, versate tutti gli ingredienti nel frullatore e azionatelo alla massima potenza. Quando il composto sarà liscio e omogeneo, la crema sarà pronta. Con una spatola versate il composto un una terrina e lavate bene il frullatore per preparare la base della crostata.
Per la “frolla”, mettete di nuovo tutti gli ingredienti nel vostro robot da cucina e frullateli grossolanamente, il composto deve risultare “sabbioso”.

Adesso prendete la teglia con cinghia, stendete l’impasto della frolla, livellandolo bene con il palmo delle mani. Quando sarà ben steso versateci sopra la crema di anacardi e mettete la crostata nel congelatore per un’ora. Decorate la torta con i mirtilli (o anche altra frutta!) tagliatela a fette e voilà! È pronta per essere gustata!

Laura Barzan

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