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Zuccheri aggiunti: meglio evitarli

Cosa sono gli zuccheri aggiunti.

Gli zuccheri aggiunti sono zuccheri e sciroppi che vengono aggiunti a cibi nel trattamento o preparazione industriale. Non sono gli zuccheri che si trovano naturalmente nella frutta o nella verdura.

Il corpo non fa distinzione tra gli zuccheri naturali e quelli aggiunti poiché chimicamente sono identici, quindi tocca a noi fare attenzione per evitare di sottoporci a un’alimentazione troppo carica di dolcificanti.

Lo zucchero, infatti, si nasconde in moltissimi cibi insospettabili come aceto, yogurt e cibi pronti, motivo per cui diventa fondamentale prestare attenzione a ciò che si mette nel piatto per preservare non solo la linea, ma anche la salute.

Evitiamo gli zuccheri aggiunti.

Gli zuccheri aggiunti sono accusati dai nutrizionisti, dai dietologi e da chi in genere si occupa di alimentazione di essere una delle cause di obesità e diabete. Secondo l’OMS per abbassare il tasso di rischio di patologie croniche gli zuccheri semplici non devono superare il 10% delle calorie giornaliere, dunque sarebbe consigliabile limitarne l’apporto al 5% dell’energia assunta quotidianamente, pari a circa 25 grammi al giorno (equivalenti a 5 cucchiaini). Anche se molti si impegnano a ridurre il consumo rinunciando al gelato, a una merendina o al cucchiaino di zucchero nel caffè, resta il problema dello zucchero nascosto.

La fonte principale di zuccheri aggiunti è la bevanda analcolica non dietetica (gassata o no), seguita da dolci e caramelle, torte e biscotti; anche le bevande a base di frutta sono tra le maggiori fonti di zuccheri aggiunti.

Ingerire molti alimenti tipici del consumo quotidiano ricchi di zuccheri aggiunti è sempre più sconsigliato dalle ricerche più recenti. Consumare calorie in eccesso con questi cibi può contribuire ad un rapido aumento del peso corporeo, ancora più negativo proprio perché sono gli zuccheri aggiunti a inibire l’apporto energetico di cibi più nutrienti.

Sostiene a questo proposito il prof. Berrino: «Lo sciroppo di glucosio-fruttosio, che deriva dal mais, è il peggio del peggio ed è fra le principali cause di obesità negli Stati Uniti. Le industrie alimentari lo usano perché costa meno dello zucchero, si amalgama più facilmente agli altri ingredienti e rende più facile ottenere prodotti soffici. Se trovate scritto in etichetta “sciroppo di glucosio-fruttosio” non comprate quel prodotto. Ad esempio, se a Natale volete mangiare il panettone, andate dal panettiere e fatevelo preparare come si faceva una volta».

zucchero bianco

Di seguito un elenco di cibi che contengono zucchero aggiunto.
  • Piatti e contorni pronti (congelati, freschi, conserve).
  • Cereali per la prima colazione (controllare l’etichetta).
  • Pane industriale, grissini, cracker, fette biscottate: pancarré, panini preconfezionati non contengono solo carboidrati ma anche zuccheri, quasi mezzo cucchiaino per ogni fetta.
  • Insaccati. I salumi sono ricchi di zuccheri (e inoltre vengono mangiati con il pane).
  • Salse di tutti i tipi, sughi pronti, aceti (aceto balsamico, aggiunta di mosto). L’insalata è uno dei piatti più salutari al mondo, soprattutto se condita solo con l’olio extra vergine, ma una sola bustina di aceto balsamico arriva a contenere fino a 7 grammi di zucchero.
  • Cibi surgelati come minestroni, zuppe, purè e bastoncini impanati sono ricchi di zuccheri aggiunti spesso utilizzati come addensanti.
  • Latticini/yogurt aromatizzati (alla frutta, al cacao, al caffè,..); anche a quello magro per renderlo più gradevole si aggiungono fino a 2 cucchiai di zucchero.
  • Tutte le bibite e le bevande zuccherate.
  • Torte, biscotti, cioccolato, caramelle, prodotti di pasticceria.
  • Tutti gli alcolici e superalcolici.
  • Sciroppi, bevande analcoliche, bibite light, succhi di frutta, anche quelli con denominazione “senza zuccheri aggiunti”. Succhi di frutta e frullati sono certamente più sani delle bibite gassate, ma hanno spesso un alto contenuto di zuccheri aggiunti.
  • Alimenti dolcificati in maniera artificiale: edulcoranti e succedanei dello zucchero tipo E 967 xilitolo,  E 421 mannitolo, E 965 maltitolo,  E 420 sorbitolo, E 953 isomaltitolo, E 966 lactitolo, E 968 eritriolo.

Controlla sempre la lista degli ingredienti per scegliere davvero il prodotto giusto
I consigli e le indicazioni di Altroconsumo (2013)
  • Non farti attirare dalla scritta “senza zuccheri aggiunti”: gira la confezione e leggi la lista degli ingredienti. Se ci sono sostanze come succo di mela o d’uva concentrato, sciroppo di mais, glucosio o simili, sappi che gli zuccheri ci sono.
  • Ricordati che “senza zuccheri aggiunti” non significa affatto che il prodotto è senza calorie: ci saranno pur sempre gli zuccheri naturali della frutta, anche se non è stato aggiunto altro.
  • Le bibite “senza zucchero” contengono edulcoranti artificiali, che le rendono sconsigliabili in particolare a bambini e donne in gravidanza. Tra gli edulcoranti, meglio evitare ciclammato e saccarina, e avere cautela anche con acesulfame k (è facile superare la dose giornaliera raccomandata).
  • I prodotti da forno (biscotti, merendine e simili) che vantano l’assenza di saccarosio possono contenere altri zuccheri (maltosio, fruttosio…) e dolcificanti artificiali (polioli); questi ultimi, superando la dose massima tollerata, possono provocare dissenteria.

 

Fonti: atletix.net, rsi.ch, saluteme.it, today.it, who.int

Sabrina Mossetto

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