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La gelatina di frutta o di vino

La gelatina è un composto a base di frutta o vino, zucchero e addensante. Può essere utilizzato per la preparazione di dolci oppure, se messo in vasetto, può accompagnare piatti dolci e salati.

Le gelatine, che vengono utilizzate per i dolci, sono spesso commercializzate sotto forma di polvere, questi dolci gelatinosi sono conosciuti soprattutto nel Regno Unito e in Australia. 

In questi Paesi e nel Nord America è di uso mescolare alla gelatina liquori come rum, vodka o tequila con poca acqua o succo di frutta, il preparato, chiamato Chupito di gelatina, viene consumato nelle feste.

Immagine di gelatina di kiwi

Gelatina di kiwi

La prima ricetta fu pubblicata nel 1862 da Jerry Thomas e richiedeva cognac, rum e succo di limone: l’uso massimo di alcol è tra le 600 g di vodka per ogni 90 g di gelatina in polvere, circa il 30% di volume alcolico.

Quasi tutte le gelatine sono di derivazione animale (tessuti animali come le ossa e la pelle), ma esistono alternative vegetali tipo l’agar agar che consentono loro di solidificarsi più rapidamente ad alte temperature. L’agar è un prodotto gelatinoso a base di alghe, è particolarmente comune nei dolci asiatici. L’agar è più strettamente legato alla pectina e ai carboidrati.

Un’altra alternativa vegetale alla gelatina è la carragenina, una sostanza dalle proprietà addensanti estratta da alghe ross. Questa alternativa è spesso utilizzata nella cucina Casherut e Ḥalāl.

Per fare una gelatina di frutta si può usare la pectina, un composto estratto dalla frutta. Le pectine formano dei colloidi gelatinosi, abbondanti nella parete cellulare della frutta: essi vengono idrolizzati con la maturazione da alcuni enzimi presenti soprattutto nelle mele e nelle pere.

Risulta molto facile preparare in casa le gelatine, vi proponiamo qui una gelatina di arance fatta con la pectina e una meravigliosa gelatina di Moscato fatta con agar agar, da accompagnare ai vostri biscotti preferiti.

Immagine di marmellata di arance

Gelatina e marmellata di arance

Gelatina di arancia

  • 1,8 kg di arance
  • 500 g di zucchero
  • 1 bustina di pectina
  • 400 g di acqua

Lavare le arance, con un pelapatate tagliare le scorze eliminando la parte bianca, e poi riducete le scorze a fettine. Farle bollire in 150 ml di acqua per circa 20 minuti. Scolarle e metterle da parte.

Spremere le arance e filtrare il succo.

In una casseruola fare bollire il succo, le scorzette, lo zucchero e la pectina, mescolando bene, schiumare e far bollire la gelatina 7-8 minuti.

Mettere la gelatina nei vasetti, chiuderli bene e far raffreddare i vasetti capovolti e coperti da un canovaccio.

Gelatina di Moscato

  • 300 ml di Moscato
  • 70 g di zucchero semolato
  • 2 g di agar agar

Mescolare gli ingredienti e metterli in un pentolino a scaldare, a fuoco moderato. Far sobbollire un minuto.

Filtrare e invasare. Come per le confetture capovolgere il barattolo e far raffreddare.

Mettere in frigo fino a completa solidificazione.

Crediti: Gelatina di kiwi, Marmellata e gelatina di arance.
Immagine di copertina: Frutta; Gelatina di arance

Sabrina Mossetto

One Comment

  1. Corro a comprare l’agar agar: devo assolutamente provare la gelatina di moscato!

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