Riso vialone nano ai carciofi

I carciofi sono delle piante erbacee perenni della famiglia delle Asteraceae, originarie del bacino del Mediterraneo. Sono coltivati per uso alimentare e medicinale, grazie alle loro proprietà benefiche. I carciofi sono ricchi di fibre, vitamine, minerali e antiossidanti, e hanno effetti positivi sul fegato, sulla digestione, sul colesterolo e sulla glicemia. Inoltre, hanno un basso contenuto calorico e un sapore amaro e delicato, che li rende adatti a diverse preparazioni culinarie.

Immagine di carciofi

I carciofi si possono consumare crudi, cotti, fritti, gratinati, ripieni, in insalata, in torta, in risotto (come la ricetta che vi proponiamo), in pasta, in pizza e in molti altri modi, alcune delle ricette più famose sono i carciofi alla romana, i carciofi alla giudia e i carciofi con le patate. I carciofi si possono anche conservare sott’olio, sott’aceto o in salamoia.

Ricetta del risotto ai carciofi

Il risotto ai carciofi è un primo piatto delicato e saporito, tipico della stagione invernale e primaverile. Per prepararlo, avrai bisogno di:

  • 280 g di riso vialone nano (70 g a testa)
  • 4 carciofi
  • 1 scalogno
  • 2 spicchi di aglio
  • 25 g di lievito in scaglie (o in fiocchi)
  • 150 ml di vino bianco
  • 1 litro di brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale, pepe e prezzemolo q.b.

Ecco i passaggi principali per realizzare il risotto ai carciofi:

Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, le punte e i gambi. Tagliarli cuori a spicchi e metterli in una ciotola con acqua e limone per non farli annerire.

In una padella soffriggere uno spicchio d’aglio a fettine con un filo di olio, unire i carciofi scolati e far rosolare per qualche minuto. Aggiungere un mestolo di brodo e lasciare cuocere a fuoco basso con il coperchio per circa 15 minuti, fino a quando non saranno teneri.

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Regolare di sale e pepe e tenere da parte.

Nella stessa padella, soffriggere lo scalogno tritato con un filo di olio e l’altro spicchio d’aglio. Tostare il riso per un paio di minuti, mescolando bene. Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare alzando la fiamma. Proseguire la cottura del riso, aggiungendo il brodo bollente poco alla volta, mescolando spesso e aspettando che il liquido si assorba prima di aggiungerne altro.

A metà cottura del riso, aggiungere i carciofi, il prezzemolo tritato e mescolare. Continuare a cuocere il riso fino a che sarà al dente, regolando di sale e pepe se necessario.

Mescolare in una ciotola il lievito in scaglie con mezzo mestolo di brodo fino a creare una crema. Spegnere il fuoco e mantecare con la cremina di lievito in scaglie . 

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Lasciare riposare per qualche minuto, coperto con un canovaccio. Servire il risotto ai carciofi ben caldo, spolverando con altro prezzemolo.

Si può arricchire il risotto ai carciofi con ingredienti come patate, zafferano o limone; si possono frullare una parte dei carciofi per rendere il risotto più cremoso. 

Si può sostituire il vino bianco con del prosecco o del vermouth.

Crediti: carciofi romani;
Immagine in evidenza: carciofi; riso
Riso vialone nano ai carciofi

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